Dal 1° luglio 2026 il Tribunale Online viene esteso, in via sperimentale, all’intero territorio nazionale, rendendo i servizi disponibili presso tutti i tribunali.
Attraverso l’area riservata per l’accesso ai servizi, i cittadini possono accedere – previa autenticazione digitale (SPID, CIE o CNS) – ai servizi online nell’ambito di alcuni procedimenti di volontaria giurisdizione, per i quali non è previsto l’obbligo dell’assistenza legale, nonché monitorare lo stato delle proprie istanze.
Attualmente è possibile utilizzare Tribunale online per depositare istanze e ricorsi in materia di:
- amministrazione di sostegno (art. 404 e sgg. c.p.c.);
- nomina del curatore dell’eredità giacente (art. 528 c.c.);
- richiesta di autorizzazione al compimento di atti concernenti la gestione del patrimonio dei minori (artt. 320 c.c.);
- autorizzazione al compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione del patrimonio di persone beneficiarie di amministrazione di sostegno o di tutela (art. 372 e 374 c.c.);
- autorizzazione al rilascio di passaporto o documento valido per l’espatrio per i figli minori (art 3, lett. a e b, della legge 21 novembre 1967, n. 1185);
- autorizzazione alla vendita dei beni ereditari (art. 747 c.p.c.);
- nomina dell’ufficiale che procede all’inventario (art. 769, 770 e 772 c.p.c.);
- istanza di proroga del termine per compiere l'inventario (ex artt.749 e 769 c.p.c.).
Il portale consente inoltre di consultare informazioni utili per l’avvio e la gestione dei procedimenti, contribuendo a rendere la giustizia più accessibile, semplice e vicina ai cittadini.