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Firma digitale e certificato per l’identificazione informatica (CMG Mod AT elettronico)

Dal 2001 la Direzione Generale per i Sistemi informativi automatizzati è impegnata nella diffusione della firma digitale a quanti, all’interno dell’Amministrazione, abbiano potere di firma.

La firma digitale consente la sottoscrizione di un documento informatico garantendo l’integrità dei dati contenuti e l’autenticità delle informazioni relative al sottoscrittore: si pone quindi come strumento indispensabile per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione.

Ad oggi nel Ministero della Giustizia la firma digitale è utilizzata nel processo civile telematico, sistema notifiche penali telematiche, per gli acquisti sulla piattaforma elettronica, nella procedura di valutazione dei dirigenti di II fascia ed in molti altri progetti in corso di diffusione.

Tutti coloro che necessitano dell'emissione di una della Carta Multiservizi della Giustizia (o la cui smart card è scaduta o in scadenza) devono utilizzare la procedura indicata nel documento Procedura richiesta della Carta Multiservizi della Giustizia.

Parallelamente alla distribuzione delle Carta Multiservizi della Giustizia (CMG), il Ministero distribuisce al personale dipendente, nei soli casi di urgenza (furto, smarrimento, ecc.), le cosiddette carte CMG sostitutive a rilascio immediato, che dovranno essere restituite al momento della consegna della CMG definitiva.

Si precisa che le CMG sostitutive sono le uniche carte rilasciabili dall’Amministrazione al personale non dipendente (come la magistratura onoraria) e non sono valide come documento di riconoscimento.


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